Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro
Crescere insieme
La Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro, ente del terzo settore, nasce dall’esperienza della storica Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e sostiene l’Istituto di Candiolo, unico centro di ricerca e cura del cancro italiano realizzato esclusivamente attraverso il sostegno di donatori privati. Da quarant’anni promuove innovazione scientifica, assistenza ai pazienti e sviluppo della ricerca grazie al contributo di una estesa comunità di sostenitori, con l’obiettivo di costruire un futuro in cui il cancro possa essere sempre più curato e prevenuto.
Un percorso virtuoso
Inarea ha accompagnato la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro nelle sue recenti trasformazioni: dapprima ridefinendone l’identità all’indomani dell’uscita dall’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) e poi, attraverso la valorizzazione del quarantesimo anniversario, ha posto le basi per sostenere il cambio di denominazione.
Intitolare la Fondazione a Donna Allegra Agnelli, infatti, non costituisce solo un doveroso atto di gratitudine alla straordinaria azione della Fondatrice e Presidente, ma consente, già dal nome, il superamento dei confini regionali: Candiolo ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di “Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico” (IRCCS) e il cambio di nome e marchio segna l’avvio di un nuovo, ambizioso programma di sviluppo. Proprio perché il profilo di eccellenza è di livello nazionale e internazionale, la Fondazione intende operare investimenti per oltre 200 milioni di euro al fine di garantire gli opportuni ampliamenti sia degli spazi fisici sia delle attività.
Naming e Branding. Un segno che accoglie
L’intervento sul naming ridefinisce l’identità della Fondazione: il logo nasce dalla fusione delle lettere F e A in un monogramma che richiama simbolicamente una casa e un abbraccio, espressione di protezione, accoglienza e cura. La palette istituzionale combina ottanio e arancione, in continuità con l’identità di Candiolo, mentre la tipografia utilizza i caratteri Outfit e Merriweather, due font sans serif contemporanei, dalle forme geometriche e pulite e dall’elevata leggibilità, che garantiscono riconoscibilità e coerenza.
Communication Design. La presenza della cura
Ricerca, cura e speranza diventano un racconto coerente attraverso un sistema di comunicazione capace di tradursi sui diversi supporti fisici e digitali. Il linguaggi di identità visiva traducono i valori della Fondazione in un sistema chiaro, accessibile e unitario. Il marchio diventa elemento centrale delle composizioni, declinato attraverso un’ampia palette cromatica a contrasto, pattern grafici e applicazioni fotografiche.

