Banfi è una realtà vitivinicola italiana famosa nel mondo per il Brunello di Montalcino. L’azienda ha ampliato la propria attività anche in altre prestigiose zone vinicole per la produzione del Bolgheri, Chianti Classico e alcuni vini aromatici e spumanti della tenuta Strevi (Piemonte). Ricerca, innovazione e sostenibilità guidano il percorso enologico di Banfi, che in Toscana affianca alla valorizzazione del vino un’offerta di ospitalità di alto livello. Attraverso Castello Banfi promuove un’esperienza che unisce vino, cultura, paesaggio e accoglienza tra le colline della Val d’Orcia.
Communication design. Territorio, persone, racconto
A guidare il progetto è la volontà di rafforzare l’identità di Banfi come brand che coniuga produzione vitivinicola, ospitalità e cultura del territorio in un racconto unitario. La strategia si sviluppa attorno al concept Sense of Banfi, che interpreta il marchio attraverso tre dimensioni – Sense of Places, Sense of Time e Sense of Taste – traducendole in un ecosistema di contenuti coordinati. Sul web, il sito diventa il punto di accesso unitario all’universo Banfi, organizzato tra corporate, vini e hospitality. Sui social media, la comunicazione adotta toni di voce differenziati: più evocativo e immersivo su Instagram, informativo su Facebook, istituzionale su LinkedIn e dinamico su TikTok. Mentre le campagne ADV amplificano i contenuti organici con l’obiettivo di accrescere notorietà, desiderabilità e riconoscibilità del brand. Ogni canale con un linguaggio misurato ed elegante, profondo ma accessibile, raccontando il vino come cultura, paesaggio, responsabilità, con autorevolezza e sensibilità.
Editorial design. Tra carta e digitale
La coerenza tra touchpoint cartacei e digitali guida il bilancio di sostenibilità, che adotta un impianto editoriale essenziale e istituzionale. Immagini di forte impatto raccontano territorio, persone e attività, mentre il linguaggio visivo privilegia fotografie autentiche e pulite, in linea con un racconto chiaro, credibile e contemporaneo.
