RAI

La TV di tutti

La RAI nasce nel 1924 come radio e diventa televisione nel 1954 con la nascita del servizio pubblico italiano. Nel dopoguerra si afferma come mezzo educativo e informativo nazionale. Nel 1948, Erberto Carboni disegna il primo marchio. Col tempo la RAI diventa il principale broadcaster del Paese e un punto di riferimento culturale e sociale per l’Italia, consolidando il suo ruolo di servizio pubblico e istituzione centrale nel sistema mediatico nazionale.

Brand identity. Verso un marchio integrato

Nel 2000, Inarea mette a punto la brand identity prima a livello corporate, intervenendo su tutte le società del Gruppo, e poi sulle reti Rai 1, Rai 2 e Rai 3 con l’obiettivo di rinnovarne l’immagine e unificare le tante espressioni del mondo Rai. Si abbandonano le forme geometriche precedenti e si introduce un sistema coerente e capace di comunicare i valori di innovazione, servizio pubblico, pluralità e riconoscibilità del brand unico. Il progetto punta a rendere la comunicazione più semplice, contemporanea e integrata.

Brand design. La farfalla della comunicazione

Inarea introduce il celebre logo a forma di farfalla, costituito da due profili umani contrapposti. Un simbolo che evoca dialogo e interattività e che mantiene i colori storici: blu per Rai 1, rosso per Rai 2 e verde per Rai 3.
Gli ident di rete completano il sistema e rafforzano il brand unico. Il font utilizzato per il logotipo è il Futura, un classico della modernità, capace di comunicare un’identità forte e contemporanea. Il logo con la farfalla è stato utilizzato fino al 2010.

Per il 50° anniversario della RAI e del telegiornale viene introdotto un logo celebrativo utilizzato come bug e impiegato in tutti gli eventi e nei programmi speciali. Mentre il restyling del TG1 rinnova sigle, studio e grafica mantenendo un legame con la tradizione. Il concept elaborato da Inarea unisce storia e innovazione introducendo immagini satellitari e un suono orchestrale.

Rebranding di Rai Sport. Energia visiva per lo sport in TV

Nel 2003 Rai Sport rinnova la propria identità visiva allineandosi a quella corporate ma mantenendo i colori storici blu e giallo. Il restyling introduce una grafica dinamica e un elemento rotante che esprime ritmo e adrenalina sportiva. La sigla di Fulvio Maras rafforza il tono energetico enfatizzando la percezione di dinamismo e velocità.