Punti di fuga

Nei quadri il punto di fuga è il luogo in cui si raccoglie la prospettiva e l’occhio si ferma; chi ci dice che non preferirebbe vagare ancora? Un po’ come fa l’’“Astronomo” di Vermeer che oggi si trova al Louvre, ma un tempo era dei Rothschild, la famiglia di banchieri ebrei. L’opera entrò nelle brame … Leggi tutto

Giù dal letto

«C’era un silenzio che metteva paura» scriveva Perrault all’arrivo del principe al castello, prima di interrompere i cento anni di sonno della sua addormentata.  Ci vorrebbe una fiaba anche dopo una settimana che ci ha visti scendere un po’ a fatica dalla cometa, resistendo a quel tepore di casa che, un po’ furbo, allungava le … Leggi tutto

Buon anno a caso

C’è una parola che svolazza sempre al passaggio da un anno all’altro ed è almanacco che, nella sua origine araba, si riferisce alla proiezione di giorni e fasi lunari. Però anche l’oroscopo è un almanacco, la lista delle cose che faremo nei prossimi mesi è un almanacco, lo sono persino le rose da trapiantare. Gli inglesi chiamano … Leggi tutto

Do you trust a sock?

Progettando un calendario chiamato Socksymbol volevamo dar voce a un indumento che di solito gioca in panchina. Grazie a un biennio rallentato – e a casa – il calzino si è ritrovato ad essere il giocatore della prima squadra, marcando stretto frigorifero e sofà. Col tornare alla vita vera, anche l’accessorio è tornato sottocoperta, ma non smette … Leggi tutto

La misura delle parole

In questo mese misuriamo l’anno come se avessimo un abaco in mano. Ma niente paura, le parole “nuove” più citate sono spesso lontane dai grattacapi: di solito irrompono sbaragliando tutte le staccionate, come fanno le lettere del nome della persona amata o di chi sta per nascere. Eppure sono ben altre le parole in marcia … Leggi tutto

Vita da pecora

La tradizione vuole che oggi si addobbi l’albero, la casa e si allestisca il presepe. Immaginiamo di planare su un classico del Natale: New York, Fifth Avenue e Metropolitan Museum; anche qui stanno per accendersi abete e presepe. Eppure, la “gloria in excelsis Grande Mela” non è per nulla autoctona: tutte le figurine che decorano … Leggi tutto

Mettiti comodo e “mangia”

Alla Fondazione Prada di Milano Rem Koolhaas e Salvatore Settis appoggiano un sarcofago romano su una scrivania: l’osservatore è tenuto a sedersi sulla sedia d’ufficio e guardare lo stralcio di marmo. Quasi un invito – esplicito – a non cedere alla distrazione. L’idea di una vista “comoda” era stata proprio dei romani: quando innalzarono la … Leggi tutto

Snail Friday

Nei libri d’ore medievali c’era una sezione libera dai doveri devozionali. In gergo tecnico questi piccoli disegni venivano chiamati “Marginalia” ed erano il libero antro della fantasia del decoratore. Tra le immagini più strambe e popolari c’era quella di un cavaliere in duello contro una chiocciola; e, fatto ancora più buffo, non era l’animale a perdere. La cosa … Leggi tutto

Carlo Emilio Cracco

Trionfo di bufala del caseificio “Fienolento” di San Gregorio, su letto di misticanza e pomodorino IGP dell’azienda “Concime Ingrato”. Scherziamo un po’, ma deve esser capitato a molti di imbattersi in questo tipo di menù barocco. Quando arriva il piatto rimane però un certo minimalismo in bocca: in fondo si tratta di mozzarella su un … Leggi tutto

Flirt & filtri

In questo autunno, i social network ci stanno offrendo un giro del mondo piuttosto interessante. C’è ad esempio il Metaverso che ha appena compiuto un anno, ma sembra popolato come l’Antartide. Quanto a traffico, con TikTok planiamo su una strada di Pechino all’ora di punta. Instagram ci regala l’esperienza di un suk a Marrakech: c’è del … Leggi tutto